Kamakura Goshin Kai - Scuola di Karate - Corsi per difesa personale e guardie del corpo
 
Kamakura Goshin Kai - Scuola di Karate - Corsi per difesa personale e guardie del corpo









Kenwa Mabuni una vita per il Karate.

Kenwa Mabuni fondatore (Ryuso) del karate shito-ryu è nato il 14 novembre 1889 a Shuri, Okinawa.
È appartenuto alla diciassettesima generazione di guerrieri, ed è stato uno dei più coraggiosi durante il regno di Kenio Oshiro nell'arcipelago delle Ryu-Kiu.
Kenwa Mabuni era un bambino fisicamente gracile e dai racconti dei suoi famigliari apprese che i suoi antenati più famosi erano riusciti sviluppare un totale controllo sul proprio corpo, ebbe grazie a ciò sempre, l'ispirazione di diventare come loro.
All'età di 13 anni fu accettato nella famosa scuola di karate del gran maestro Anko Itosu che viveva a Shuri.
Kenwa Mabuni si allenava tutti i giorni, persino durante i tifoni che spazzavano le isole e in sette anni imparò l'arte del shuri-te karate-do.
Quando Kenwa aveva 20 anni, cominciò a studiare l'arte del Naha-te karate-do con il grande maestro Kanryo Higaonna.
Successivamente entrambe le correnti più importanti del karate di Okinawa, lo shuri-te ed il naha-te, furono unite da Kenwa Mabuni generando così le basi del karate shito-ryu.
Dopo essersi laureato Kenwa entrò nell'esercito per il servizio di leva, dopo di che congedandosi da questi accedette in polizia e ci rimane per circa 10 anni.
Qui esercitando la professione di poliziotto iniziò a girare in varie parti del Giappone senza mai abbandonare l'arte del karate ed approfittò del suo lavoro per studiare altre forme di karate con maestri del luogo poco conosciuti; inoltre studiò l'antica arte del Ryukan Budo.
All'inizio del ventesimo secolo fu un periodo in cui il karate era in espansione in larga scala .
Nel 1910 fu incluso nel programma di studi nelle scuole avendo così un riconoscimento ufficiale da parte delle autorità.
Purtroppo però la formazione del karate difettava nel sistema; la maggior parte dei maestri prestavano maggior attenzione all'addestramento fisico concentrandosi sui polsi, gomiti e dita utilizzando colpitori chiamati Makiwara e sacchetti di sabbia.
Non esisteva un uniforme campione che contraddistinguesse questa disciplina come invece c'è oggi. (karategi)
Durante questi anni Kenwa Mabuni iniziò la sua attività di insegnante.
Insieme al suo maestro, Mabuni generò una scuola sullo studio di questa arte marziale.
Il 13 febbraio, 1918 nasce il suo primogenito Kenei.
Lo stesso anno Kenwa Mabuni iniziò a diffondere il karate e molti maestri ben noti lo aiutarono.
Organizzava incontri a casa sua ed erano presenti i più noti maestri a cominciare da Gichin Funakoshi, Choju Oshiro, Choshin Chibana, Tokuda, Shimpan Shiroma,Seicho Tokuumura e Hoko Ishikawa.
Inoltre nel 1918 ebbe l'occasione di fare una dimostrazione di karate nella scuola centrale di Okinawa in presenza del principe Kuni e del principe Kacho.
Kenwa nel 1924 diventò istruttore di karate in due scuole ed ebbe l'onore di dimostrare l'arte della mano vuota (karate) al principe Titibu.
Nel 1925 Mabuni, insieme ad altri maestri fondò l'Okinawan karate club realizzando il sogno della sua vita, quello di realizzare un dojo (palestra) permanente in cui allenarsi ed studiare il karate-do.
In questo dojo molti famosi maestri vi si allenarono come Juhata Kioda, Chojun Miyagi, Choyu Motobu, Chono Anashiro, Choju Oshiro, Choshin Chibana e persino Wu Xiang Gui maestro del pugilato cinese (go kenki).
Essendo Miyagi e Mabuni i membri più giovani tra tutti furono nominati istruttori permanenti.
Gli istruttori in quei tempi si concentrarono sulla pratica fisica del kumite.
Quando un allievo chiedeva all'insegnante di spiegare qualcosa, questi, mostrava le varie tecniche della difesa, combattendo con lui.
L'addestramento giusto era quello di esercitarsi sulle stesse tecniche ripetutamente, per poter perfezionare i movimenti e memorizzarli.
Tutti i maestri hanno usato sistemi diversi per insegnare, ma il metodo principale di istruzione era lo stesso: allenarsi.
Nel 1927 fu un anno estremamente importante per Kenwa Mabuni: incontrò Jigoro Kano, il fondatore del judo moderno, che era andato in Okinawa per aprire un nuovo dojo di judo.
Miyagi e Mabuni ebbero l'occasione di mostrare e spigare a Jigoro Kano le tecniche di karate;
questi rimasto sorpreso e stupito definì il karate l'arte ideale sia per la difesa che per attacco.
Mabuni decise così di spostarsi ad Osaka per divulgare il karate ma qui non esisteva un dojo pubblico in cui allenarsi.
Provò a divulgare il karate nei reparti di polizia e nei templi buddisti.
L'opinione pubblica ebbe una certa difficoltà ad accettare il karate, in particolare, i kata frequentemente denominati " balli di pugni " .
Mabuni giorno e notte lavorava e cercava di inventarsi un sistema per divulgare la disciplina; si allenava persino nel tameshiwari cioè rompere mattoni, tavolette per mostrare al pubblico la forza di questa nuova arte marziale.
Nelle risse a volte il karate veniva usato senza pensare alle conseguenze, contraddicendo così le ideologie e la reputazione di chi lo praticava, anche la polizia si opponeva al karate in quanto i criminali rimanevano feriti durante all'arresto.
Malgrado tutte le difficoltà, Kenwa Mabuni rimase col suo ideale di sviluppo del karate ed i suoi sforzi titanici lo portarono a fondare la prima organizzazione denominata " DAI -NIHON KARATE DO " era il 1931.
Successivamente questa organizzazione fu rinominata in "NIHON KARATE KAI" la progenitrice dell'attuale shito kai moderno.
Molti membri della DAI-NIHON KARATE KAI erano allievi diretti di Mabuni ed oggi formano il nocciolo della shito-kai in Giappone ed in altre parti del mondo continuando ancora oggi a trasferire ai suoi allievi l'arte di Kenwa Mabuni.
Dopo la seconda guerra mondiale i club di karate hanno cominciato ad aprire uno dietro l'altro in scuole ed università, cosi facendo hanno preparato i primi campionati nazionali Giapponesi.
Durante i difficili anni del dopo guerra Mabuni continuò lo sviluppo e la diffusione del karate in larga scala, purtroppo non ebbe il tempo di portare i suoi programmi a termine poiché morì il 23 maggio del 1952.
Il karate shito ryu generato da Mabuni, ha unito le caratteristiche del karate di Shuri del maestro Itosu e le caratteristiche del karate di Naha del maestro Igaonna.
Mabuni prestò particolare attenzione ai kata, perchè questi contenevano tecniche di difesa e di attacco; dichiarava inoltre che erano la parte più rilevante del karate in quanto era importante capire il significato di ogni movimento, rispettando la forma originale del kata.
Kenwa Mabuni fu il primo a introdurre il concetto di bunkai kumite dimostrandone il risultato finale che consiste nella capacità di applicare le tecniche e le conoscenze nel kumite libero.
L'allievo che ignora tali conoscenze non potrà mai migliorare il karate né capire il relativo significato.
Manzo Iwata, uno degli allievi migliori di Mabuni, contribuì allo sviluppo e alla divulgazione della disciplina.
Diventò presidente della federazione Giapponese shito-kai nel 1993

Citazioni, informazioni e riferimenti storici reperiti su sito web shitokai.com

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